giovedì 29 settembre 2016

Il mistero di Kaspar Hauser


Questo mistero comincia il 26 maggio del 1828, il lunedì successivo alla Pentecoste, tra le quattro e le cinque del pomeriggio, a Norimberga.

Un ragazzo di circa sedici/diciassette anni dall'aspetto trasandato, che indossava abiti da contadino, camminava con un'andatura goffa per le vie della cittadina, guardandosi attorno con la bocca aperta, come se tutto ciò che lo circondava gli fosse alieno. Un calzolaio, impegnato nel suo lavoro, nota il ragazzo che aveva tutta l'aria di non reggersi più in piedi, e lo accoglie nella sua casa. Il ragazzo non rispose alle domande del calzolaio, limitandosi a consegnargli una lettera indirizzata al Capitano dei Cavalleggeri di Norimberga.

Il soldato viene mandato a chiamare, e in sua presenza viene aperta la lettera. Il ragazzo disse al Capitano: “Voglio essere un soldato come lo era mio padre”, ma non sapeva null'altro, nemmeno l'identità del padre. Portato alla sede della polizia, il ragazzo sapeva scrivere solamente il suo nome, Kaspar Hauser. A tutte le altre domande rispondeva semplicemente “non so”, e sapeva dire poco altro. Il suo vocabolario contava poco più di cinquanta parole.

Kaspar non sapeva nulla sulle sue origini, l'unica cosa che aveva con se era una lettera, indirizzata al Capitano dei Cavalleggeri, in cui era scritto: “Egregio Capitano, vi mando un ragazzo che è ansioso di servire il suo Re nell'esercito. Fu lasciato in casa mia il 7 ottobre 1812, ma io non sono che un povero lavorante a giornata, ho già dieci figli e abbastanza da fare per crescerli. Non l'ho lasciato uscire di casa fin dal 1812... Se non lo volete tenere, potete ucciderlo o impiccarlo nella cappa del camino.” Oltre a questo, vi era un biglietto su cui era scritto che Kaspar era nato il 30 aprile del 1812...

mercoledì 28 settembre 2016

I misteriosi monoliti di Asuka Nara e la nave di roccia di Masuda


Il villaggio di Asuka si trova nel distretto di Takaichi, nella Prefettura di Nara in Giappone. Asuka è una terra antica ricca di interesse storico, infatti conserva parte delle rovine di antichi palazzi imperiali. In diverse punti del territorio di Asuka sono stati rinvenuti alcuni megaliti scolpito nel granito, la cui origine è a ancora oggi del tutto sconosciuta.

Asuka affonda le sue origini nel periodo della storia giapponese definito Jidai Kofun (250-552 d.C.), caratterizzato dalla realizzazione di numerosi tumuli funerari.

La zona è conosciuta anche per i suoi numerosi templi buddisti, santuari e statue, ma ci sono anche dei monumenti di pietra sulle colline circostanti Asuka che non si adattano allo stile della scultura buddista e che nessuno sembra sapere che li abbia realizzati, o quando.

Nella maggior parte dei casi, infatti, i tumuli funerari sono formati da un cumulo rialzato di terra circondato da un fossato. Ma quelli rinvenuti ad Asuka sfidano la tradizionale conformazione dei tumuli...

martedì 27 settembre 2016

Spirituale a chi?! Cazzi e mazzi della ricerca spirituale

Dopo aver già pubblicato qui alcune riflessioni sui vari e tantissimi modi di comprendere il significato del famoso EGO - se è meglio accettarlo, distruggerlo, trascenderlo etc.. -, sull'illusione dei guru facili, degli "illuminati" improvvisati etc, è con piacere che condivido un nuovo articolo sui pericoli dell'"ego spirituale" Perché?
Perché sono sempre più convinta che sia molto facile cascare nella trappola della facilità e penso che sia importante, per non fermarsi per strada lungo il "percorso", esserne a conoscenza. Un ironico ammonimento non guasta mai.. Buona lettura!
Catherine


Ti si sono aperti tutti i chakra e stai fluendo in sincronia perfetta con l’esistenza? Senti l’amore cosmico che ti fa salire la kundalini? Sei certo di essere a un passo dall’illuminazione? Senti energeticamente, dici che tutto è Uno, vedi le vite passate, hai preso 23 livelli di Reiki e hai 5 nomi sannyasin? Sei convinto che il mondo sia un’illusione e te ne freghi di tutto?

O hai davvero qualcosa da insegnarci, o com’è più probabile, ci sei davvero dentro fin sopra il collo.
Sei infettato dall’ego spirituale, un altro astuto nemico sulla strada verso la vittoria.

L’ego spirituale è una delle più astute maschere dell’Io.
È l’uso e il consumo di tutto ciò che è “spirituale” per la gratificazione dell’ego. È il nuovo vestito di quel vecchio ego che prima faceva classifiche mondane e misurava chi era il più figo, ma ora vuole accumulare cose nel mondo dello spirito.
Però la puzza dell’ego è sempre la stessa..

lunedì 26 settembre 2016

Un'impronta umana di 290 milioni di anni fa?

Al primo sguardo quest'impronta non ha nulla di particolare e potrebbe capitare di incontrarne una ovunque sulla Terra, ma questa non è un'impronta normale. 

Si può vedere, della sua anatomia, che somiglia al piede di un uomo moderno, ma il problema è che questa impronta è stata fossilizzata e incastonata in una roccia vecchia di 290 milioni di anni. Quindi ci manca una quantità spaventosa di informazioni per spiegare con precisione questa scoperta che provocherà sicuramente dei cambiamenti nella società così come la conosciamo oggi.

La scoperta è stata fatta nel 1987 nello stato del New Mexico, Stati Uniti d'America, dal paleontologo Jerry MacDonald.

Sulla scia di questa misteriosa impronta si trovano fossili di uccelli e altri animali. La scoperta dell'impronta umana ha stupito MacDonald; lui e tutti coloro che hanno tentato di studiare la traccia non sono stati in grado di spiegare come l'impronta di un homo sapiens sapiens moderne potesse trovarsi all'interno di uno strato Permiano che, secondo gli studiosi, si estende tra 290 e 248 milioni di anni fa. Un periodo che si è concluso ben prima che l'uomo o anche gli uccelli o persino i dinosauri sorvolino e calpestino il suolo di questo pianeta .... Naturalmente, tutto questo secondo il pensiero razionale e scientifico nella nostra epoca moderna...

domenica 25 settembre 2016

Antichi Egizi nel Grand Canyon?


Esiste, all’interno del Grand Canyon, un enigmatico sistema di gallerie che è la prova di un viaggio in America degli antichi egizi? È tutto falso? Oppure la verità è qualcosa d’intermedio?

Il 5 aprile 1909, una storia in prima pagina nell’Arizona Gazette parlava di una spedizione archeologica nel cuore del Grand Canyon, finanziata dalla Smithsonian Institution, che aveva portato alla scoperta di reperti egiziani. Il 5 aprile è un giorno che cade vicino al 1° aprile - ma non abbastanza... forse la storia potrebbe essere vera?
Da allora, non si è sentito più parlare di questa scoperta. 

Oggi, oltre cinque milioni di turisti visitano ogni anno il Grand Canyon. Se ci fosse stato qualcosa di nascosto nel canyon, sarebbe stato scoperto da tempo. Tuttavia, la maggior parte dei turisti rimane circa tre ore soltanto nella gola, di solito per visitare il leggendario South Rim, su un percorso di circa 89 miglia, lungo il quale si trova la maggior parte delle maggiori attrattive turistiche. Inoltre, alcuni hanno detto che l’intera scoperta è stata oggetto di una grande operazione di copertura, apparentemente nel tentativo di mantenere il vecchio status quo affermato dagli storici, e cioè che gli antichi Egizi non si siano mai avventurati al di fuori delle acque del fiume Nilo...

sabato 24 settembre 2016

Cos'è la fantascienza?

Vittorio Piccirillo

La fantascienza è da sempre la mia più grande passione. Già, ma che cos’è esattamente la fantascienza? Sono in molti a pensare di saperlo, salvo poi scoprire, al momento di discuterne con gli addetti ai lavori, scrittori e giornalisti del settore, con i lettori o con gli appassionati, di non avere proprio le idee del tutto chiare (in realtà, questo genere di discorso si potrebbe applicare anche ad altri argomenti, ma sto divagando, scusate).

Dunque, che cos’è la fantascienza, nell’accezione con cui questo termine viene utilizzato in generale, oltre che in un contesto più specificamente letterario? Di solito essa viene associata alle immagini di grandi astronavi impegnate in epiche battaglie, alle vicende di creature singolari dalle forme stravaganti, che prosperano su mondi lontani ed esotici.

In effetti vi sono storie di fantascienza che pullulano di alieni pieni di viscidi tentacoli e altre propaggini curiose e improbabili. Queste bizzarre mostruosità sembrano spinte da un impulso irrefrenabile che le porta a voler ghermire fanciulle belle e indifese, in modo da consentire agli eroi del caso di mettersi in bella mostra salvando le suddette giovani dalle loro grinfie abominevoli. Ma vi sono anche storie, ugualmente di fantascienza, dove gli alieni sono molto diversi e hanno ben altre intenzioni, storie dove non si riesce a trovare un tentacolo neppure cercandolo nelle pietanze a base di pesce consumate dai protagonisti...

venerdì 23 settembre 2016

Come agiscono le medicine

"Frustate un cavallo stanco ed egli lavorerà di più, ma crollerà prima."

Ogni volta che nell'organismo vivente si verifica un qualsiasi fenomeno dovuto a fattori estranei, si genera uno stato di attività tipica degli esseri viventi, in contrasto con l'inerzia, che è la caratteristica principale della morte.

Qui si cela il grande inganno dei farmaci venduti come salvavita.

Ad esempio si pensa che purganti o lassativi aiutino l'azione dell'intestino o del fegato, non è così. Agiscono al contrario come irritanti, la reazione chimica dei sali (o di qualsiasi altro farmaco) con uno dei liquidi o dei tessuti del corpo, li distrugge, indebolendo la loro struttura e la loro funzione. Irritano in proporzione diretta alla loro distruttività...

Così l'intestino agisce per eliminarli, non fa altro che svolgere la sua naturale funzione, per autoconservazione, cercando di eliminare la dose di sali nel corpo. L'azione dell'intestino è un azione vitale, viene svolta dalle forze vitali, non da sostanze introdotte dall'esterno (lassativi) che non fanno altro che indebolire progressivamente...