lunedì 20 febbraio 2017

La dottrina della Segnatura

La Signatura Rerorum (Firma delle Cose) è un’antica e profonda saggezza che afferma che tutti i tipi di frutta e verdura seguono un modello che rispecchia gli organi del corpo umano: a seconda dell’organo, la frutta/verdura corrispondente apporterà significativi benefici.

La scienza moderna conferma che l’antica dottrina della “Firma delle Cose” è sorprendentemente accurata.

Guardate a fondo.
La forma della noce non richiama forse la struttura della corteccia cerebrale? E quindi la noce fa bene al cervello? Ebbene sì, analogia morfologica, concetto caro a Egiziani, Cinesi, Indiani, alchimisti Medioevali, fino alla Teoria delle Segnature di Paracelso e più tardi in Jakob Böhme.

Storia

Nasce come filosofia spirituale secondo la quale tutto ciò che è presente in natura fosse ad uso e consumo dell’uomo e, per farne capire l’utilizzo, il Creatore aveva posto un segno sulle piante che ha creato, che per questo possono servire a curare le malattie, con uno sguardo all’astronomia, che era considerata una superstizione dalla medicina scientifica ma che nella storia rappresenta un importante aspetto del pensare medico.

Quando ancora la farmacologia moderna non esisteva, i medici antichi si servivano delle piante e dei loro estratti per curare o mantenere il corpo in salute, utilizzando la Teoria delle Segnature. Questa dottrina permetteva agli uomini di individuare le piante e associarle agli organi, che avevano bisogno di un intervento terapeutico...

domenica 19 febbraio 2017

Radiazioni altissime a Fukushima

La situazione nel reattore 2 della centrale è davvero preoccupante: fotografato un buco creato dalla fusione del nocciolo e registrate radiazioni altissime.

I livelli di radiazione all'interno del reattore numero 2 della centrale nucleare giapponese di Fukushima Daiichi, danneggiata dallo tsunami del marzo 2011, sono ritornati a valori preoccupanti nelle ultime settimane.

Si parla di 530 Sievert per ora, una quantità che gli esperti hanno definito “inimmaginabile” e sufficiente a uccidere un essere vivente in pochi minuti (anche i robot "muoiono" in poche ore).

La situazione infatti, è tale che, attualmente, il valore delle radiazioni è superiore addirittura rispetto a quelle che vennero registrate subito dopo lo tsunami e ora i tecnici stanno cercando di capire il motivo. Il valore massimo precedente aveva toccato i 73 Sievert per ora, in questi giorni le radiazioni sono circa 7 volte superiori a quelle del 2011.

Per avere un’idea del valore in atto si pensi che la dose di radiazioni naturale è di circa 2,4 milliSievert all’anno (per saperne di più)...

sabato 18 febbraio 2017

Perché l'essere umano è uno schiavo

...secondo Carlos Castaneda

"I bambini si portano dentro una magia naturale, che a poco a poco, crescendo, sono costretti a distruggere ed allora cominciano a pregare: la santissima Trinità, i santi, la Madonna, una grande Madonna azzurra con gli ori e gli incensi. Dobbiamo imparare a respirare e riscoprire gli alberi, le pietre, gli animali e tutta la macchina della Terra: hanno un respiro interno, come noi. Hanno ossa, vene, carne, come noi." - (Giordano Bruno).

Perché desideriamo che qualcuno ci guidi quando possiamo fare da soli?

«Gli sciamani dell’antico Messico scoprirono che abbiamo un compagno che resta con noi per tutta la vita, un predatore che emerge dalle profondità del cosmo e assume il dominio della nostra vita.» (Don Juan Matus)

Rispetto a quanto riferito fino ad ora della concezione tolteca, le considerazioni che seguono possono apparire ancora più sconcertanti e possono generare una varietà di reazioni nel lettore: di difesa come il rifiuto o di consapevolezza profonda come angoscia, senso di schifo, paranoia.
Rivolgo per questo al lettore lo stesso invito che il Nagual Carlos fece alla conferenza di Santa Monica, in California, nel 1993 – la sua prima apparizione pubblica dopo decenni di totale anonimato:

venerdì 17 febbraio 2017

Quanto utilizziamo il nostro cervello?

Guardando oltre le diverse percentuali di utilizzo del cervello, la scienza concorda nell’affermare che le nostre potenzialità sono ancora in buona parte poco conosciute e sottoutilizzate.

Ciò che pochi sanno è che non riusciamo a sincronizzare naturalmente e volontariamente gli emisferi. Capita solo per brevi periodi di tempo e senza controllo da parte nostra, con il risultato di avere spesso conflitti interiori, piuttosto che accordi fra la nostra parte razionale ed emozionale!

Il nostro cervello è capace di funzionare a diverse frequenze, esprimendo capacità e prestazioni diverse. 

Purtroppo non abbiamo, naturalmente il controllo di queste modalità di funzionamento e non possiamo richiamare “a piacere” le capacità associate...

giovedì 16 febbraio 2017

Il Nuovo Ordine dei Barbari (New Order of Barbarians)

Bufala? Difficile stabilirlo. In questa trascrizione sono presenti svariati temi già conosciuti e sicuramente da approfondire. Giudicate voi..
Catherine


di L. Dunegan
Traduzione di Anticorpi.info

Quella che segue è la trascrizione di un documento audio in due nastri intitolato Il Nuovo Ordine dei Barbari, inciso nel 1988 e contenente il resoconto con cui il dottor Lawrence Dunegan - pediatra americano - descrisse un convegno a cui partecipò il 20 marzo del 1969 presso la Pittsburgh Pediatric Society. 

Il relatore della conferenza - dottor Richard Day (morto nel 1989) - all'epoca ricopriva il ruolo di professore di Pediatria presso il Mount Sinai Medical School di New York, ed precedenza aveva lavorato come direttore medico presso l'organizzazione Planned Parenthood Federation of America.

Dunegan era stato allievo del dr. Day presso l'Università di Pittsburgh e lo conosceva di persona. Nel 1991 Dunegan descrisse Day come un insider dell'ordine. Sebbene la memoria di Dunegan fosse un po' annebbiata dai molti anni trascorsi tra il convegno e la registrazione, fu comunque in grado di fornire sufficienti informazioni per consentire a chiunque di discernere i reali intenti celati dietro le tendenze del nostro tempo.

Successivamente i due nastri furono integrati da un ultimo documento audio contenente un'intervista rilasciata da Dunegan a Randy Engel - direttore della US Coalition for Life - il 10 Ottobre del 1991. L'intera documentazione audio può essere acquistata presso il Forum Pro-Family della Florida, Casella Postale 1059, Highland City, FL 33.846-1059 ($ 20,00), oppure ascoltata online cliccando sul link in calce...

mercoledì 15 febbraio 2017

Pistis Sophia

Prima di analizzare alcuni elementi del testo gnostico denominato Pistis Sophia, presentiamo al lettore una premessa introduttiva sulla storia e la composizione dell'opera.

Pistis Sophia è solo uno dei testi gnostici, benché certamente uno dei più rilevanti; altri testi di datazione più giovane del Pistis Sophia, sono: il Vangelo di Filippo, il Vangelo di Mattia, il Vangelo di Tommaso, il Libro di Tommaso l’Atleta, l’Apocrifo di Giovanni, la Natura degli Arconti, l’Origine del Mondo, le Tre Stele di Seth, il Vangelo degli Egiziani, il Secondo Discorso del Grande Seth, il Trattato Bipartito, Eugnosto il Beato e La Sofia di Gesù Cristo.

A differenza degli altri testi citati, il Pistis Sophia non fa parte dei manoscritti scoperti a Nag Hammâdi. Tuttavia secondo gli studi ci sono ottimi motivi per ritenere che provenga dalla stessa regione, appartenendo quindi alle stesse comunità gnostiche cristiane. Infatti Pistis Sophia, al pari delle altre opere, è stato scritto in lingua copta e usa riferimenti temporali copti (1) nonché diversi riferimenti a nomi di demoni o divinità ricorrenti in testi magici egiziani.

Il manoscritto appare per la prima volta a Londra nel 1772 e viene acquistato dal bibliofilo A. Askew, per questo è conosciuto anche come Codex Askewianus. Il nome Pistis Sophia fu dato al manoscritto da un certo C.G. Woide incaricato da Askew affinché lo studiasse e lo trascrivesse. Alla morte di Askew lo scritto fu acquistato dal British Museum dove tutt'oggi si trova con la designazione AD 5114.

Il Pistis Sophia nel suo insieme risulta essere un collage di quattro manoscritti; diverse infatti risultano le datazioni delle varie parti di cui è composto. Lo studioso che per primo si cimentò nella traduzione e analisi del testo fu il tedesco C. Schmidt, il quale ancora oggi è considerato il principale punto di riferimento per lo studio del manoscritto. Schmidt data il quarto libro alla prima metà del III secolo; gli altri tre libri alla seconda metà del III secolo....

martedì 14 febbraio 2017

Ma ha ancora senso parlare di crescita?

Maurizio Pallante e Andrea Bertaglio

Segavano i rami sui quali erano seduti. E si scambiavano a gran voce le loro esperienze, di come segare più in fretta. E precipitarono con uno schianto. E quelli che li videro, scossero la testa e continuarono a segare. (Bertolt Brecht)

Sembra ormai sempre più chiaro: non stiamo seguendo la giusta direzione, e serve un nuovo paradigma culturale che ci permetta di cambiarla. Magari con la decrescita. Che non vuol dire “tornare indietro”, ma semplicemente “cambiare rotta”, in totale contrasto con l’imposizione della crescita (economica) senza limiti, tanto deleteria quanto improbabile. La Decrescita Felice non è ripudio per la tecnologia o per l’innovazione.

Ci vuole infatti più tecnologia per costruire, ad esempio, una casa “passiva” senza impianto di riscaldamento o che, se non passiva, consumi al massimo 7 litri di gasolio al metro quadro all’anno, come in Germania, di una che ne consuma anche più di venti, come in Italia....