venerdì 20 gennaio 2017

I “Maghi Neri” non ci domineranno per sempre

Fa più rumore un albero che cade, lo sappiamo: l’immensa foresta cresce in silenzio.

Oggi però di alberi ne cadono a migliaia, tutti i giorni. E’ un fragore spaventoso, che provoca smarrimento. Il che non è casuale: più che il legname, infatti, al taglialegna interessa proprio la paura che il crollo provoca. Guerre, disperazione, crisi economiche accuratamente progettate. 

Ma l’indotto globalizzato della strage quotidiana, il “core business del male”, non è nemmeno il lucro: l’obiettivo numero uno è lo scoraggiamento di massa, planetario. La resa dell’umanità. I trilioni di dollari contano, eccome – sono la lussuosa paga dei grandi mercenari, gli strumenti della “piramide oscura”. Al cui vertice però siedono tenebrosi “sacerdoti”, i Maghi Neri, il cui vero “fatturato” non è misurabile in denaro, ma in dolore. La loro missione: sabotare le connessioni vitali, amorevoli, tra persone e popoli. 

Da questa prospettiva, decisamente inconsueta, Fausto Carotenuto fotografa, a modo suo, il senso della grande deriva mondiale che stiamo vivendo, di cui spesso stentiamo a cogliere il significato. Ma non lasciamoci spaventare, aggiunge: se il frastuono è in aumento, se gli “architetti del buio” stanno “esagerando”, è perché stanno cominciando ad avere paura del nostro risveglio...

giovedì 19 gennaio 2017

Verso un'Ecologia della Mente

Esiste uno stretto legame tra le attività della specie umana e l'ambiente naturale in cui queste attività si manifestano: se l'intelligenza dell'Uomo è in grado di modificare profondamente la Natura, questa ha determinato le condizioni in cui l'attività cognitiva si è evoluta. Nel momento in cui la crisi ecologica coincide con il crollo dei valori e delle certezze su cui si è basata la società industriale e postindustriale, con conseguenze sugli stati d'animo individuali e collettivi, si ritiene che il mondo ambientalista debba svolgere un accurata e approfondita riflessione sulla natura dei processi che accompagnano i cambiamenti, esaminando tematiche quali l'etologia, l'epistemologia e lo studio dei sistemi. In questo sito l'utente potrà trovare riferimenti bibliografici, strumenti di indagine, articoli e opinioni, indirizzi web in Italia e all'Estero a cui fare riferimento. (www.oikos.org)

L'opera di Gregory Bateson

Verso l’ecologia della mente è uno dei testi più famosi di Gregory Bateson, famoso psicologo, che ha affascinato esperti e non esperti. 
In questo volume Bateson tenta di dare un’immagine olistica ed ecologica dell’individuo e del suo funzionamento mentale, descrivendo un ponte che collega il comportamento alla natura. I riferimenti sono diversi si va dall’antropologia, alla biologia e si arriva anche alla psichiatria perché una descrizione della mente ecologica necessita anche di dare una spiegazione dei ‘malfunzionamenti’ della stessa.

Il testo racchiude gran parte della produzione dell’autore e, data la sua visione olistica del rapporto tra organismo e ambiente, è uno spunto di riflessione per gli studiosi di genetica, fisica, biologia, psicologia, ecc. Il volume è composto di sei parti molto diverse tra di loro, ma che pur presentano una logica di fondo comune, come dovrebbe essere una mente ecologica...

mercoledì 18 gennaio 2017

Si sta avvicinando alla Terra, ma la NASA sta ancora cercando di capire cos’è ..

La missione di ricerca della NASA denominata NEOWISE (Wide-field Infrared Survey Explorer), deputata allo studio e alla catalogazione di corpi celesti potenzialmente pericolosi per la Terra, ha individuato un misterioso corpo celeste lo scorso 26 novembre: l'oggetto, che dovrebbe avere un diametro compreso tra 500 metri e un chilometro, si sta avvicinando al nostro pianeta (ma non troppo) e mostra caratteristiche intermedie tra quelle di un asteroide e una cometa.

Soprannominato 2016 WF9, l'oggetto è scuro e riflette solo una piccola percentuale della luce proiettata sulla sua superficie, caratteristiche che, assieme a quelle dell'orbita calcolata dagli astronomi, lo rendono del tutto simile a una cometa, ciò nonostante la scia di polvere e gas luminoso che caratterizza questi affascinanti corpi celesti è totalmente assente...

martedì 17 gennaio 2017

Number Station, onde radio dall'ignoto

Il mistero delle Numbers Station, anche se non molto conosciuto, è uno dei più intriganti in circolazione ed anche uno dei più recenti.

Ma cosa sono le Numbers Station? Non sono altro che stazioni radio ad onde corte che trasmettono di continuo parole e numeri in sequenza apparentemente casuale, da qui il nome “Number Stations”.
Queste particolari stazioni radio esistono da svariati anni, se ne hanno tracce addirittura sin dalla prima guerra mondiale, ma agli inizi degli anni ᾽90 il fenomeno è cresciuto a dismisura, diventando un vero e proprio caso internazionale ed anche una sorta di leggenda metropolitana.

Caratteristiche dei messaggi


Un messaggio “tipo” ha una durata media di 45 minuti ed è in genere composto da blocchi di numeri che vengono letti con un intervallo regolare di pochi secondi tra l’uno e l’altro, l’inizio di ogni trasmissione è sempre dichiarato con una o più parole, quindi un esempio può essere:

Atenciòn! 12345 – 45678 – 98765 etc etc…

lunedì 16 gennaio 2017

I “Moso”: una società senza mariti e senza mogli


Chi sono i Moso e dove vivono?

«I Moso sono una minoranza etnica matriarcale e matrilineare, che vive nello Yunnan» (yun = nuvola; nan = sud), provincia sud-occidentale della Cina, situata ai piedi dell’Himalaya, ai confini con il Tibet, in un paesaggio di valli e montagne attraversato dal fiume Yangtze. Un’unica strada conduce al lago Lugu, “lago Madre” nella lingua dei Moso, a 2.700 metri sul livello del mare.

A 300 km vive la società dei Naxi (si pronuncia “nasci”), imparentata con i Moso, ma occorrono 7 ore di auto per arrivarci.

Originariamente anche i Naxi erano una società matriarcale: ma non lo sono più da alcuni secoli, perché, più esposti dei Moso all’influenza delle varie dinastie imperiali cinesi che si sono succedute e che hanno imposto le loro leggi, compreso l’obbligo del matrimonio. Anche ai Moso fu imposto il matrimonio, ma con la morte di Mao Tse Tung, la prescrizione non fu più osservata e si tornò all’usanza matriarcale.

All’ingresso del villaggio principale campeggia la targa di benvenuto, che recita in cinese e in inglese: “Benvenuti nel Paese delle Donne”...

domenica 15 gennaio 2017

E' un angolo di paradiso ma anche l'isola più pericolosa al mondo

Di Laura Tirloni

Esiste un'isola chiamata North Sentinel, situata nel Golfo del Bengala, ricoperta da una vegetazione affascinante ed incredibili spiagge dalle acque trasparenti. Ma un segreto oscuro sembra nascondersi dietro questo paradiso terrestre.

Infatti North Sentinel è considerata l'isola più pericolosa al mondo.

Qui, infatti, vive una tribù di indigeni, i sentinelesi, stimati tra i 50 e i 400 individui, che rifiuta da sempre qualsiasi contatto con il mondo esterno e accoglie quelli che cercano di avvicinarsi alle coste con una pioggia di frecce e lance.

Il governo locale, da parte sua, ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di interferire con la vita e le abitudini della popolazione che da sempre vive in completo isolamento dal mondo, dedicandosi alla raccolta di frutti, alla caccia e alla pesca.

Per questi motivi e soprattutto per il fatto di non aver sviluppato difese immunitarie verso malattie comuni il cui contatto potrebbe sterminarli, il movimento 'Survival international' li ha definiti la popolazione “più vulnerabile del pianeta”....

sabato 14 gennaio 2017

La reincarnazione

L’argomento “reincarnazione” è considerato a tutt’oggi un argomento tabù presso molti popoli, soprattutto presso le culture occidentali monoteiste.

di  Leonella Cardarelli

Ricordo quando all’età di diciassette anni chiesi a mia madre (che già da anni si occupava di esoterismo): “Cosa significa quando senti che un determinato momento lo hai già vissuto?” e lei mi disse che la risposta alla mia domanda era la reincarnazione. Mi spaventai così tanto che scappai in camera mia.

Perché la reincarnazione fa paura? Forse perché non la si conosce ancora abbastanza o perché per noi è un concetto troppo inusuale.
Oggi non solo accetto appieno la teoria della metempsicosi (altro termine per definire la reincarnazione) ma ho capito che accettare questa teoria è la chiave per la comprensione di noi stessi e del trascendente. Accettando la reincarnazione tutto quadra.

Se abbiamo vissuto altre vite chi siamo veramente? Non siamo un corpo con dentro anima e spirito, piuttosto siamo uno spirito e un’anima avvolti da un corpo con una mente (l’ego). In realtà noi non siamo nostri! Siamo nostri solo per questa vita! Noi non siamo Leonella, Danilo, Alberto ecc. Danilo è Danilo solo per questa vita. Il nostro spirito invece è eterno e dopo la morte la nostra anima prenderà un nuovo corpo fino al momento in cui avremo raggiunto uno stadio di illuminazione tale che non avremo più bisogno del corpo fisico. A questo punto sorge spontaneo chiedersi: qual è il senso di tutto ciò?..