venerdì 31 ottobre 2014

Le rivoluzioni colorate: un nuovo modo per fare la guerra

Andrew Korybko

E’ attualmente in corso negli Stati Uniti un colossale cambio di strategia, con l’America che si sta trasformando da “gendarme” a “guida occulta” del mondo (Lead From Behind Strategy). Questo fondamentale cambiamento comporta che gli Stati Uniti debbano passare da operazioni militari condotte in prima persona, ad operazioni del tipo stay-behind.

Parte di questa trasformazione consiste nella riduzione delle forze militari convenzionali sostituite da forze speciali ed agenti dell’Intelligence. Anche le Compagnie Militari Private hanno un ruolo maggiore nella nuova grande strategia.

Questo non significa, naturalmente, che gli Stati Uniti non abbiano più la capacità o la volontà di agire in prima persona (niente affatto!) ma che, per proiettare la propria immagine di “potenza globale”, preferiscono metodi più indiretti e sottilmente nefasti, piuttosto che ricorrere ad invasioni di massa e bombardamenti.

Gli Stati Uniti intendono seguire la massima di Sun Tzu: “la suprema eccellenza consiste nel rompere la resistenza del nemico senza combattere”. Il risultato è un mix di Rivoluzioni Colorate, guerre non convenzionali ed operazioni dei mercenari – basate in ogni caso sul coinvolgimento per procura degli alleati regionali – per evitare l’uso diretto delle truppe statunitensi.

Tutto ciò si traduce nella promozione della politica americana attraverso l’uso di metodi obliqui, e quindi nella negazione (relativamente credibile) del proprio coinvolgimento. È importante sottolineare, inoltre, che l’assenza di forze convenzionali è stato pensato anche per ridurre il rischio di un confronto diretto tra gli Stati Uniti e la Russia, la Cina e l’Iran – gli obiettivi primari di queste guerre per procura ...

giovedì 30 ottobre 2014

Gli incendi di Caronia: un’ipotesi sulla loro origine

La situazione a Caronia si appesantisce. I roghi continuano a divampare, mentre un giovane della frazione, Giuseppe Pezzino, figlio del pugnace Nino, riceve un improbabile avviso di garanzia per ipotesi di reato quali "incendio" e "danneggiamento" (sic). Questa grottesca iniziativa delle autorità inquirenti si commenta da sola.

In Diavoli in astronave avevamo riflettuto sulla possibile cabala esopolitica che potrebbe spiegare le combustioni di Canneto. Qui vorremmo proporre un’ipotesi per tentare di riconoscere la genesi degli incendi. Potrebbe essere un sistema radar all’origine delle fiamme?

Pablo Ayo, in un suo recente saggio di argomento ufologico, per serendipità ci viene in soccorso.

“Nel 1947 furono installati dei potenti radar ai quattro angoli del perimetro atomico che comprendeva i laboratori nazionali di Los Alamos, il poligono di Alamogordo, la base aerea di Roswell ed il Centro sperimentale missilistico di White sands. […] A White sands era installato l'SCR-584, un nuovissimo modello di radar usato per la prima volta durante lo sbarco degli Alleati ad Anzio. Alla White sands proving ground l’esercito disponeva di due radar, di cui uno era l’SCR -584, impiegato per test sul tracciamento dei missili. Il sistema innovativo sfruttava le microonde in luogo dei segnali radio per tracciare i bersagli. Alla base del suo funzionamento si trovava il famoso Magnetron, un tubo a vuoto ad alta potenza che genera microonde mediante l’interazione di un flusso di elettroni con un campo magnetico. La prima versione del Magnetron fu inventata nel 1920, ma la versione moderna fu concepita nel 1940 da John Randall e Harry Boot presso l’Università di Birmingham” ...

mercoledì 29 ottobre 2014

Disintossicarsi dai metalli pesanti con le sostanze naturali

Un elenco di sostanze naturali con effetto chelante che possono aiutarci nella dintossicazione dai metalli pesanti.

Alga clorella

Si tratta di una specie di alga d’acqua dolce che ha dimostrato di possedere proprietà disintossicanti. Agisce come una resina a scambio ionico e ha un buon effetto nel legare i metalli nello stomaco,ma non è altrettanto efficace nel mobilitarli ed espellerli dall’organismo. 


A causa della sua struttura non sufficientemente sottile, non raggiunge i metalli intracellulari e non attraversa la barriera emato-encefalica (non raggiunge il cervello). Può essere usata anche come una fonte significativa di nutrienti come vitamine, amminoacidi, acidi grassi e minerali.
Vari studi (ne cito uno: Uchikawa, T., Maruyama, I., Kumamoto, S., Ando, Y., Yasutake, A.J., Chlorella suppresses methylmercury transfer to the fetus in pregnant mice, «Toxicol. Sci.», vol. 36 (5), ottobre 2011, pp. 675-680) hanno dimostrato che la clorella “predilige” il mercurio tra tutti i metalli tossici.
.....

martedì 28 ottobre 2014

Il nocciolo dell’insegnamento di Krishnamurti

Scritto da Krishnamurti nel 1980, su richiesta della sua biografa Mary Lutyens.

Il nocciolo dell’insegnamento di Krishnamurti è contenuto nella dichiarazione che fece nel 1929, quando disse: “La verità è una terra senza sentieri”. L’uomo non la può raggiungere attraverso alcuna organizzazione, alcun credo, alcun dogma, prete o rito; né tramite alcuna conoscenza filosofica o tecnica psicologica. Deve trovarla tramite lo specchio della relazione, tramite la comprensione dei contenuti della propria mente, attraverso l’osservazione e non con l’analisi intellettuale o una dissezione introspettiva.

L’uomo ha costruito dentro di sé delle immagini come barriera di sicurezza – immagini religiose, politiche e personali, che si manifestano come simboli, idee, credenze. Il fardello di queste immagini domina il pensiero dell’uomo, le sue relazioni e la sua vita quotidiana. Queste immagini sono la causa dei nostri problemi, in quanto dividono l’uomo dall’uomo.
La sua percezione della vita è modellata dai concetti già stabiliti nella sua mente.

Il contenuto della sua coscienza costituisce la sua intera esistenza.
L’individualità è il nome, la forma, la cultura superficiale che egli acquisisce dalla tradizione e dall’ambiente. L’unicità dell`uomo non risiede nel superficiale ma in una completa libertà dal contenuto della sua coscienza, che è comune all’umanità intera. L’uomo non è quindi un individuo.

La libertà non è una reazione, non consiste nel poter scegliere. Siccome può scegliere, l`uomo crede di essere libero. La libertà è pura osservazione senza alcuna direzione, senza la paura legata a premi e punizioni. La libertà non ha motivazione; la libertà non è alla fine dell’evoluzione dell’uomo, ma sta nel primo passo della sua esistenza. Osservando, si comincia a scoprire la mancanza di libertà. La libertà va trovata nella consapevolezza senza scelta della nostra vita e delle nostre attività quotidiane...  

lunedì 27 ottobre 2014

La Santa Menzogna

Uno dei temi centrali nel cristianesimo è il concetto della Croce. 

Potremmo dire senza perdere di generalità, che tutto il cattolicesimo si riduce nella venerazione della croce e nell'accettazione di questo simbolo a livello inconscio. 
Cosa significa questa ultima affermazione? bé, qui si nasconde una della maggiori trappole che i padri della Chiesa hanno tessuto per l’Umanità: farci credere che ognuno di noi è costretto per tutta vita a portare la propria Croce, detto fuori dai denti significa accettare la propria condizione, accettare la nostra sofferenza! Questo inganno è stato abilmente orchestrato da un’interpretazione quanto meno superficiale dei vangeli canonici ( attenzione!! non sto parlando dei vangeli apocrifi o di altri scritti non accettati dal potere di Roma, bensì parlo proprio di quei 4 vangeli sui quali il messaggio cristiano-cattolico è stato organizzato e strutturato).
Il "portare la propria Croce" nasce da uno degli ultimi passaggi della passione di Cristo quando sulla via del Calvario, Gesù fu costretto a caricarsi la croce sulla quale verrà compiuto l’estremo sacrificio. 
Ma questa immagine comunemente accettata è vera? Cioè, per quanto riportano i quattro evangelisti è stato proprio il Cristo a portare la croce fino al Golgota? 

Bé, se avete sempre accettato quello che vi hanno passato potreste rimanere sconvolti nel constatare che 3 evangelisti su 4 narrano qualcosa di diverso ...

domenica 26 ottobre 2014

La “serendipity” e internet

La serendipity è una vocabolo inglese che è quasi impossibile tradurre in italiano perché non è facile darne una definizione, ma nello stesso tempo è affascinante e merita sicuramente un posto nella nostra lingua come neologismo.
Ma allora come possiamo spiegare e tradurre in poche parole questo termine? 
Non è il titolo di un film del 2001 diretto da Peter Chelsom, scritto da Marc Klein, ma è l’arte di trovare qualcosa quando non la si sta cercando, (sì avete letto bene), è un regalo inaspettato, quindi inatteso, mai cercato ma trovato per caso.

Questo è un concetto che possiamo trasferire benissimo anche alla società di oggi nel mondo della lettura, dei libri, della ricerca, quando ci troviamo in una biblioteca, quando stiamo navigando sul Web che ci permette di far incontrare persone che vogliono parlare della loro esperienza particolare, esperienza che ha cambiato loro la vita oppure di esperienze in campo sentimentale o in altri settori.

Chi non ricorda che durante il percorso degli studi universitari o di ricerche personali, si recava in biblioteca, per conoscere o approfondire un determinato autore o un argomento e mentre si scorreva l’indice, le note, la bibliografia si era portati a chiedere un altro libro, un altro autore, a sviscerare magari un altro argomento oppure un altro autore diverso da quello per cui si era entrati? ...

sabato 25 ottobre 2014

Dr Alexander, neurochirurgo: La Mappa del Paradiso, descritta dal suo post coma


 E' in coma profondo, dato per spacciato, in ospedale e sotto costante monitoraggio cerebrale. Tuttavia è "in viaggio" fuori dal corpo e in altri universi. Una esperienza che, tornato in vita inspiegabilmente, lo ha trasformato.

Di questo neurochirurgo, avevo già scritto in passato in occasione dell'uscita del suo primo libro, dopo la sua incredibile vicenda di coma profondo e rinascita-guarigione dopo 7 giorni.

 Eccolo ora ritornare sotto i riflettori pubblici, per un suo secondo libro, sempre in relazione a quella esperienza. I toni sembrano un po' romanzati (ragioni editoriali?) , tuttavia, trovo ci sia di che riflettere e comparare con altre esperienze e ricerche (si veda ad esempio: Siamo un ologramma proiettato dai margini dell'universo).

-----

Sono stato adottato quando ero un ragazzino. Sono cresciuto senza ricordare niente della mia famiglia di origine e senza sapere che avevo una sorella biologica, di nome Betsy. Molti anni dopo, mi sono messo alla ricerca della mia famiglia biologica, ma per Betsy è stato troppo tardi: era morta.

E questa è la storia di come mi sono riunito a lei, in Paradiso ...