giovedì 17 aprile 2014

L'astronauta Sergej Kricevskij svela clamorosi enigmi dei voli spaziali.


Sergej Demkin

Oggi molti terrestri riconoscono l'esistenza di un Creatore o di una Mente Superiore e quindi anche la presenza nell'Universo degli esseri intelligenti da essa creati che siamo soliti definire extraterrestri. Essendo dotati di intelligenza, nel corso del loro processo evolutivo devono aver trovato il modo di scambiare informazioni non solo con i propri simili, ma anche con i rappresentanti delle altre forme di vita che si incontrano nel cosmo.
Per ora l'umanità, a causa delle proprie limitate possibilità tecniche, non è ancora riuscita a fare lo stesso.

Ma l'intelligenza extraterrestre è già entrata in contatto con noi tramite messaggi mentali. Nei primi anni '90 la redazione del giornale "Cudesa i prikljucenja" (1) mi commissionò un'intervista con un astronauta. Non vi dirò il suo nome e poi capirete perché. Chiamiamolo semplicemente Vladimir.Ciò che a me interessava sapere era soprattutto se durante i voli lui e i suoi colleghi avevano avvistato degli UFO e in generale se nello spazio aperto si fosse verificato qualche fatto insolito. Vladimir mi disse che conosceva persone degne di fede che avevano visto gli UFO, ma a lui non era mai successo di imbattersi nei "dischi volanti".
Per quanto riguarda certi fatti strani che si verificano nello spazio mi confidò un episodio inspiegabile che gli era capitato. "Questo però non deve pubblicarlo", - mi avverti. In tutti questi anni ho mantenuto la promessa e non ho pubblicato nulla di ciò che Vladimir mi ha detto. Ma ora che gli eventi enigmatici capitati agli astronauti non sono più un segreto, posso parlarne.

Ecco il racconto dell'astronauta: ...

mercoledì 16 aprile 2014

I grandi eretici della storia

Rita Belforti

“Ogni uomo è una creatura dell’epoca in cui vive; solo pochi sono in grado di elevarsi al di sopra delle idee del loro tempo”. 
Voltaire
Nonostante la mia modesta cultura cinematografica, ho impressi in mente alcuni film che considero delle vere e proprie icone e che, forse per affinità o sintonia, evocano in me forti emozioni e particolari stati d’animo.

Uno di questi è Ágora, un film storico uscito un paio di anni fa nelle sale italiane che rievoca la vicenda umana della prima scienziata della storia, l’astronoma e filosofa Ipazia di Alessandria, vissuta nel IV secolo d.C. che fu perseguitata della chiesa fino alla morte, in nome della sua passione per la scienza, la libertà e la ricerca della verità.
Ipazia ebbe l’unica colpa di essere una donna estremamente attiva nel dibattito scientifico dell’epoca, che arditamente si pronunciava contro il modello geocentrico di stampo tolemaico, che poneva la Terra al centro dell’Universo e che ai tempi era ritenuto la teoria consolidata, a favore del modello eliocentrico, con il Sole centrale, che si rifaceva invece ai vecchi e dimenticati studi di Aristarco.

L’epoca che la ospitò sul pianeta era confusa e intollerante e così Ipazia venne accusata di empietà e stregoneria, nonché diffidata in quanto donna che pretendeva di insegnare agli uomini. Venne aggredita da un gruppo di monaci fanatici, trascinata in una chiesa e uccisa a colpi di conchiglie affilate. Mentre ancora respirava, le cavarono gli occhi come punizione per aver osato studiare il cielo. Dopo averla fatta a pezzi cancellarono ogni traccia di lei bruciandola.

Ci sono uomini e donne che hanno vissuto epoche storiche che non gli appartenevano. Menti illuminate da idee rivoluzionare troppo premature per il tempo e il contesto culturale che stavano vivendo.

Gran parte di loro sono stati perseguitati, oltraggiati e messi al margine dal potere costituito, in ragione delle loro idee troppo distanti da quelle ufficialmente accettate e pertanto troppo scomode. Le loro ricerche sono state ignorate nella migliore delle ipotesi, se non derise o addirittura manipolate e sminuite affinché risultassero palesemente false o nulle a tutti coloro che si fossero accostati ad esse per cercare di comprenderle ..

martedì 15 aprile 2014

Attività solare, ionosfera e geoingegneria clandestina

Si moltiplicano gli allarmi degli astrofisici circa le aberrazioni dell’attività solare che si manifesta attraverso flares, eiezioni di massa coronale, filamenti etc.
Pare che abbiano ragione gli scienziati russi e l’astronomo non accademico Eric Dollar [1]: essi da tempo paventano un indebolimento dell’attività solare, concomitante con la disgregazione del campo magnetico, in passato connesso al minimo di Maunder, quindi ad una diminuzione delle temperature globali.

Alcuni esperti ritengono che i fenomeni sismici e vulcanici sempre più frequenti ed intensi siano da collegare alle anomalie del Sole. Noi riteniamo, invece, che in molti casi i terremoti, il cui ipocentro è superficiale, siano dovuti ad “esperimenti”, in particolare alla manipolazione della ionosfera e degli strati di atmosfera inferiori.

La ionosfera è, considerando le irregolarità dell’attuale ciclo solare, cominciato nel gennaio del 2008, la chiave per comprendere l’intensificazione delle operazioni chimiche nei nostri cieli. 

E’ noto, infatti, che la ionosfera, formata da plasma (il quarto stato della materia in cui agli atomi sono strappati gli elettroni da potenti emissioni di energia) è indispensabile, grazie alle sue caratteristiche fisiche, per la trasmissione dei segnali radio in ambito sia civile sia strategico ...

lunedì 14 aprile 2014

Proteine – Da dove le ottengono i vegetariani, vegani e crudisti?

Da dove ottengono le loro proteine atleti come Seba Johnson (atleta vegana, attrice e scrittrice), Rob Bigwood (atleta vegano, braccio di ferro Pro), George Hackenschmidt (the Russian Lion – Wrestler vegano/crudista)?

O ancora attori famosissimi come Pamela Anderson, Tommy Lee, Natalie Portman, Anne Hathaway, Brad Pitt?
George Hackenschmidt, con un peso di 220libre (circa 100kg), ha girato il mondo, in competizione con i piú grandi wrestler del suo tempo. Secondo il Dr. George R. Clements, la sua dieta consisteva in:

Colazione – Lattuga e 5-6 noci brasiliane
Primo pasto – Frutta fresca
Secondo pasto – Verdura fresca cruda
Come ha potuto questo grande wrestler costituire e mantenere la sua potenza e muscolatura?

A richiesta di qualche e-mail, e notando la confusione in svariati blog, ho deciso di pubblicare un articolo sulle proteine. Premetto che questo è un pezzo che ho scritto per il mio prossimo libro, probabilmente intitolato “In forma fino a 100 anni”. Ovviamente non c’è copyright, perché non è stato ancora pubblicato, ma confido che l’uso di queste informazioni – cosí scritte come a seguire – si considerino a stretto uso personale.

Tema “proteine”. Che tema ricco di confusione e straniamento. C’è chi dice che dobbiamo consumare tutte le proteine ad ogni pasto, alcuni professionisti sono preoccupati specialmente per quegli amminoacidi essenziali che il corpo non può sintetizzare da solo e che quindi dobbiamo assumere attraverso l’alimentazione, ci sono poi i sostenitori della Low-Carb, della dieta Atkins, secondo i quali dovremmo mangiare puri alimenti proteici.

Vorrei cominciare usando il nostro buon senso ... 

domenica 13 aprile 2014

Contrastare la macchina del marketing dell'industria farmaceutica

Peter Aldhous

I pazienti, non le industrie del farmaco, dovrebbero fornire risposte sui medicinali per avere un quadro reale della loro efficacia

"Pharmageddon!" si riferisce ad un cambiamento nella sanità, un pò come i cambiamenti climatici. Quando saltiamo in auto per andare al lavoro, ci sembra una cosa buona, ma non la colleghiamo al fatto che spingiamo sul baratro il clima. Allo stesso modo, il clima dell'assistenza sanitaria viene spinto sul baratro dai dottori che danno ai pazienti farmaci costosi e rischiosi e non riescono a notare quando le cose vanno male. La medicina che abbiamo ora cesserà d'esistere. Diverrà Healthcare Inc.

Perché è accaduto?

I brevetti mondiali sui prodotti danno alle compagnie dei guadagni talmente straordinari, che le spingono ad incentivare enormemente la campagna pubblicitaria sui benefici di quei farmaci e a nasconderne i possibili rischi. Quindi abbiamo reso i farmaci soggetti alla prescrizione e così i veri consumatori di un medicinale non siamo io e te. Il consumatore, dal punto di vista dell'industria, è il dottore che prescrive la medicina. Le compagnie offrono regali ai dottori, viaggi nei Caraibi e riunioni e così via. La maggior parte dei dottori però, probabilmente influenzata da queste cose, resta ancor più influenzata dall'evidenza...

sabato 12 aprile 2014

Mi stai dicendo che viviamo dentro a un computer?

Due anni or sono (l'articolo è del 2012. N d C) , Rich Terrile è comparso a Through the Wormhole, il programma di Science Channel sui misteri della vita e dell’universo. È stato invitato alla trasmissione per discutere della sua teoria secondo la quale l’esperienza umana può essere ricondotta a qualcosa di simile a una versione incredibilmente avanzata e metafisica di The Sims.

È un’idea che ogni studente universitario che possieda un bong autoprodotto e un DVD di Matrix ha accarezzato, ma Rich è uno scienziato molto stimato, direttore del Centro di Computazione Evolutiva e Design Automatizzato del Jet Propulsion Laboratory della NASA, e attualmente sta scrivendo un libro, ancora senza titolo, sull’argomento, quindi procediamo e prendiamolo sul serio.

L’essenza della teoria di Rich è che un “programmatore” del futuro abbia creato la nostra realtà per simulare il corso di ciò che considera storia antica—per qualche ragione che non sappiamo, forse perché si annoia. Secondo la legge di Moore, che afferma che la forza computazionale raddoppia all’incirca ogni due anni, teoricamente tutto ciò sarà possibile, nel futuro. Prima o poi, arriveremo al punto in cui simulare qualche miliardo di persone—facendo loro credere di essere creature senzienti con la capacità di controllare i propri destini— sarà facile come mandare a uno sconosciuto una foto dei tuoi genitali con il cellulare.

Questa ipotesi—che è circolata in versioni alternative per secoli—è diventata l’ossessione del momento per i filosofi, e personaggi emeriti come Nick Bostrom, il direttore dell’Istituto per il Futuro dell’Umanità dell’Università di Oxford, stanno considerandone i presupposti molto seriamente.

Fino a poco tempo fa, l’argomento della simulazione non aveva particolarmente attratto i ricercatori tradizionali....

venerdì 11 aprile 2014

La New Age: cosa pensarne?

Cosa è realmente la New Age? Cosa ha rappresentato – e rappresenta - nel panorama dello spiritualismo contemporaneo? La prima cosa che risulta evidente quando si affronta questo tema è che nella maggior parte dei casi se ne parla decisamente a sproposito.

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

Accade che anche su quest’argomento – come su molti altri – si tende a esprimere giudizi di merito senza purtroppo conoscere a fondo cosa questo movimento realmente rappresenti, sia a livello storico che di contenuti. In effetti, nella categoria New Age oggi si tende ad accomunare movimenti e impulsi eterogenei, che hanno la principale caratteristica comune della ricerca di nuove forme di spiritualità da parte del mondo occidentale, di fatto saldamente ‘presidiato’ da millenni dalle confessioni cristiane.

Tale generalizzazione tuttavia non è del tutto aderente alla realtà e – come tutte le generalizzazioni – porta da un lato a non approfondire le reali caratteristiche dei vari movimenti e, dall’altro, a liquidarne frettolosamente e acriticamente come negativi - o positivi – degli aspetti che spesso non gli appartengono. Salvo restando il fatto che al suo interno vi sono sicuramente delle componenti con contenuti di notevole livello conoscitivo - fare di ogni erba un fascio è sempre molto riduttivo - sarebbe opportuno esaminare la genesi e le caratteristiche della New Age più in profondità.

Vediamo allora di fare un po’ di chiarezza ...