lunedì 1 settembre 2014

Le piante spontanee commestibili dell'estate

Tra frutti, foglie e fiori spontanei, in estate si mangia!

In estate le piante spontanee intese come erbe dei campi commestibili cominciano a diradarsi per mancanza di acqua e lasciano spazio alle tante verdure e frutta di luglio e agosto che sono pronte da raccogliere negli orti e nei giardini.

Nei mesi estivi le foglie verdi fresche di primavera sono ormai lontane e le parti della pianta commestibili sono ora principalmente frutti e fiori che sbocciano in questo periodo.

Tra i frutti possiamo pensare al sottobosco che regala molte prelibatezze e l'unica pianta che troviamo ricca di foglie e radici è la Bardana che si nasconde alla fresca ombra degli alberi.

In pieno sole ricordiamo la possibilità di raccogliere le succulente more di Rovo che ammaliano dagli intrigati grovigli di spine.

Sempre ben esposta alla luce del sole nei campi o lungo gli orti coltivati troviamo unapiccola pianta “succulenta” con teneri fiori gialli chiamata Portulaca, molto gradevole in insalata che però non deve essere confusa con le varietà ornamentali di più colori.

Andiamo a conoscere queste piante spontanee commestibili più da vicino ... 

domenica 31 agosto 2014

Il "digital divide"

Massimo Mazzucco

Nei commenti sulla trasmissione di TGCOM24 qualcuno ha scritto: "Guardando questo video si ha l'impressione di un marziano (Massimo) che parla con una contadina del Medioevo... E' sempre più grande il baratro fra le persone che vogliono informarsi e i 'poveri'." Altri hanno fatto commenti simili, sottolineando la distanza abissale che separava i diversi punti di vista presenti nella trasmissione.

Stiamo parlando del digital divide, che significa "barriera digitale". Con questo termine si intende la linea ideale di demarcazione che separa le persone che accedono regolarmente all'informazione in rete (informazione "digitale", appunto) da quelle che non lo fanno.

Fin dagli esordi di Internet (anni '90) ha cominciato a notarsi questa forte differenza, nel momento in cui i "non-utenti" continuavano a ricevere informazioni da un unico punto di vista - quello istituzionale - mentre gli utenti della rete scoprivano che molte questioni importanti, come ad esempio la guerra del Kosovo, potevano anche essere viste dal lato opposto - quello del popolo serbo, in quel caso - cambiando completamente di colore.

Chi guardava la televisione, o leggeva la stampa mainstream, sentiva un'unica voce a reti unificate: "I ribelli serbi seminano il terrore nei villaggi albanesi, ammazzando donne e bambini senza pietà". Chi invece andava in rete scopriva, ad esempio, che "i ribelli serbi" erano stati addestrati, finanziati ed armati segretamente dagli americani. Dopodichè poteva trarre le sue conclusioni.

Il salto di qualità fu immediato, e fin dai primi anni di Internet si cominciò a sentire questo divario sempre maggiore fra gli informati e i non-informati ... 

sabato 30 agosto 2014

Perché innamorarsi fa bene alla salute

Innamorarsi fa bene alla salute? Certo, a patto che si tratti di un amore sano, ed è la scienza a confermarlo. Recenti studi hanno dimostrato come il sentimento dell’innamoramento anche se temporaneo fa bene non soltanto all’umore, ma anche alla salute.

Ecco una lista dei benefici che questo frizzante sentimento di scoperta e di intimità con una nuova persona può apportare alla nostra vita:

Fa dimagrire: uno studio di psicologi e nutrizionisti italiani dimostra che il batticuore favorisce il dimagrimento sia sugli uomimi che sulle donne… vi sembra un sogno? Provate e fateci sapere.
Fa bene alla pelle: la pelle è più bella e luminosa grazie alle endorfine, sostanze chimiche rilasciate dal nostro cervello in particolari occasioni come l’ innamoramento e il rapporto sessuale.
Il sesso riduce lo stress: ogni rapporto sessuale che duri almeno mezz’ora fa bruciare 150 calorie, 300 in un’ ora. Come se non bastasse, ogni volta che si raggiunge l’ orgasmo aumenta l’ormone Dhea aiuta a mantenere sano il sistema immunitario e funge anche da antidepressivo.
Fa passare il mal di testa: una ricerca scientifica non solo ha sfatato miseramente il mito del mal di testa, secondo molti usato dalle donne per evitare di far l’amore con il proprio partner, ma ha addirittura dimostrato che un po’ di sano sesso lo fa addirittura passare. Quindi … per combattere emicranie e cefalee, non è affatto necessario imbottirsi di analgesici, ma trovare un buon partner può essere la soluzione giusta.

Ma innamorarsi non basta…

In amore, regole non ce ne sono ma c’è un modo, o più d’uno, di guardare alla relazione con la mente aperta, libera da aspettative dannose ... 

venerdì 29 agosto 2014

Intervista ad Eugenio Siragusa (1919-2006): “La Verità non si vende e non si compra”

Maurizio Baiata

L’intervista che state per leggere appare su numerosi siti, italiani e stranieri. Ho ritenuto necessario pubblicarla e per l’importanza che riveste in questo momento di grande trepidazione per il destino del mondo e perché ha rappresentato una tappa importante della mia vita giornalistica. Soprattutto, però, credo ci restituisca un’immagine di Eugenio Siragusa fedele alla sua volontà di testimonianza in vita.

Si tratta di una delle pochissime interviste “ufficiali” che Eugenio Siragusa ha rilasciato in tarda età. Eugenio è morto nell’Agosto 2006, aveva 87 anni. Lo incontrai nel 1998, grazie all’aiuto di due miei carissimi amici, Valeria (Devi) Seminara e Carlo Barbera, che in anni precedenti erano stati molto vicini ad Eugenio e, nonostante i loro rapporti si fossero raffreddati, godevano ancora della sua stima. Organizzammo quindi la trasferta a Catania. Carlo e Devi si mossero in auto dal loro podere “Le Fontanelle” alle pendici del Monte Amiata e io presi un aereo per Catania, città che diede i natali a mio nonno Nicolò e che purtroppo non avevo mai visitato prima di allora. Ci incontrammo in aeroporto e da lì ebbe inizio un viaggio che non dimenticherò mai.

Attendevo questa occasione da lungo tempo e quando dall’entourage di Eugenio – il più grande contattista italiano di tutti i tempi, figura di spicco in questo campo anche a livello mondiale – ottenni il consenso ad incontrarlo e a intervistarlo fu per me un grande onore...

giovedì 28 agosto 2014

La "dieta" della luce

La luce del sole è la più potente, gratuita ed efficiente medicina che esista.

La luce del sole è l’alimento più importante per l’essere umano, capace di nutrire e di mantenere in salute il corpo fisico, l’energia vitale, le emozioni e i pensieri. Quando la nostra relazione con questa fonte di vita si altera viene compromesso l’equilibrio interno dell’individuo e di riflesso anche la sua relazione con l’ambiente esterno. 

Noi siamo esseri cha hanno bisogno di luce, perché in essa sono contenute le informazioni che riguardano la nostra salute, la nostra evoluzione e la nostra realizzazione.

La luce solare è l’alimento e la medicina gratuita più potente a disposizione dell’essere umano, tuttavia questa possibilità non è conosciuta né utilizzata su larga scala, perdendo di conseguenza una straordinaria risorsa di salute, benessere ed evoluzione. 

Quando parliamo di luce di solito ci riferiamo alla porzione visibile all’occhio umano di uno spettro elettromagnetico molto più vasto, composto da raggi infrarossi, microonde, onde radio corte e lunghe, raggi ultravioletti, raggi x, raggi gamma e raggi cosmici. Nello spettro elettromagnetico completo è contenuto il segreto della luce solare e della vita: le proprietà nutritive e terapeutiche fondamentali per la nostra sopravvivenza ...

mercoledì 27 agosto 2014

Tempesta solare: disastro annunciato


Claudio Elidoro

A detta di alcuni esperti di fenomeni solari, ciò che è capitato il 23 luglio 2012 lo possiamo a pieno titolo catalogare tra gli scampati pericoli. Astronomicamente parlando, si è trattato di una CME (Coronal Mass Ejection), cioè un’incredibile bolla di plasma scagliata nello spazio a seguito di una supertempesta solare.

Per nostra fortuna, quando il potente flusso di materia ha raggiunto l’orbita della Terra, il nostro pianeta non era da quelle parti. Le conseguenze sarebbero state drammatiche: l’intenso flusso di particelle energetiche (principalmente protoni ed elettroni) convogliate dal campo magnetico del plasma solare – approfittando del fatto che tale campo magnetico può in alcuni punti annullare il campo magnetico terrestre – si sarebbe trovata la strada spianata per attraversare lo scudo della magnetosfera innescando fenomeni ben più devastanti di qualche disturbo alle telecomunicazioni. 

Un’avvisaglia di quali conseguenze si possano presentare la si è avuta il 13 marzo 1989, quando il sovraccarico di corrente associato a un simile evento mise fuori uso numerosi trasformatori lasciando gran parte del Quebec, sei milioni di persone, senza energia elettrica per quasi 10 ore.

Che gli strascichi di una tempesta solare raggiungano la Terra non è certo un evento eccezionale e ogni volta che succede si accende nei cieli il grandioso spettacolo delle aurore polari .. 

martedì 26 agosto 2014

Quando qualcuno ci irrita vuol dire che...


Andrea Zurlini

Andiamo direttamente al punto cruciale della questione.

Quando qualcuno ci irrita, è probabilmente perché:

1) Vediamo in lui una parte di noi stessi che non ci piace. Rifiutiamo di vedere quella qualità in noi stessi e quindi non desideriamo vederla nemmeno in un altro;

2) Il modo in cui ci maltratta rispecchia perfettamente il modo in cui maltrattiamo noi stessi al nostro interno;

3) Questa persona può ricordarci qualche problema con cui siamo ancora collegati: qualcuno con cui è rimasto un “sospeso” e una situazione non risolta, qualche “limitazione” con la quale non siamo riusciti a riconciliarci;

4) Non ci permette di distorcere la verità come facciamo di solito, con questa persona non riusciamo a “raccontarcela” e non si presta al nostro gioco, non sostiene le nostre illusioni preferite e non vuole ignorare ciò che è palese;

5) Ci mostra cosa possiamo diventare in futuro e come possiamo farlo, ma non ci sentiamo pronti per fare questo salto, quindi preferiamo denigrarla con la speranza di tirarla giù e riportarla al nostro livello

Le persone e gli avvenimenti che generiamo nella nostra vita sono come uno specchio che ci mostra le parti più importanti della nostra opportunità evolutiva sulla terra. Specchio non vuol dire che tutti quelli che incontriamo sono uguali a noi, ma che le altre persone richiamano l’attenzione su qualcosa che si trova al nostro interno.

Molti di quelli che hanno sentito parlare della Legge dello Specchio intuiscono che potrebbe essere vero, ma dopo pochi tentativi smettono di utilizzarlo perché non riescono a cogliere i nessi che si presentano nella loro vita. A volte sembra funzionare, altre invece no ...