lunedì 20 ottobre 2014

Progetto Montauk


Il Progetto Montauk rientra in una serie di progetti segreti del governo degli Stati Uniti, che si sono sviluppati a Camp Hero e l'Air Force a Montauk, Long Island, New York, al fine di sviluppare tecniche di guerra psicologica e la ricerca esoterica tra cui il viaggio nel tempo.

A causa della scarsità di prove verificabili a sostegno della sua esistenza, i critici sostengono che il progetto Montauk è una leggenda metropolitana e una teoria non verificata del complotto. La data del primo progetto Montauk è incerta, ma gli elementi storici sono circolati gia' dal 1980. 
Secondo l'astrofisico e ricercatore UFO, Jacques Vallee, l'Esperimento Montauk sembra avere origine dal racconto di Preston Nichols, che sosteneva di aver recuperato i ricordi rimossi dopo essere stato sottoposto al progetto.
Non esiste una versione definitiva del racconto relativo al progetto Montauk, ma alcuni resoconti lo descrivono come un prolungamento o prosecuzione del Philadelphia Experiment. I lavori erano iniziati presso il Brookhaven National Laboratory (BNL) a Long Island, New York, sotto il nome di "Progetto Phoenix", ma ben presto ci si rese conto che il "progetto" richiedeva un grande antenna radar avanzata, la cui installazione presso il Brookhaven National Laboratory avrebbe messo a repentaglio la sicurezza del progetto stesso.
Fortunatamente, la US Air Force Base vicino Montauk, New York, non lontano dalla BNL, disponeva di un completo impianto radar SAGE. Il grande e remoto sito di Montauk, non era ancora un'attrazione turistica ...

domenica 19 ottobre 2014

“Giganti di Sardegna”. Un mistero mai svelato lontano 4mila anni!

La stampa non ne ha mai parlato, il mistero su questi ritrovamenti si fa sempre più fitto…

Da 4mila anni, grazie ad una scoperta archeologica sensazionale, è stato possibile scoprire l’esistenza clamorosa di esseri viventi umani davvero GIGANTI. E non è uno scherzo. 

Stando ai ritrovamenti effettuati, l’altezza di questi uomini può superare i 4 metri. Ad interessarsi di questa scoperta archeologica sono stato studiosi e scienziati di tutto il mondo…

Hanno condotto ricerche e studi approfonditi i quali hanno permesso di individuare più “CIMITERI” nei quali venivano sotterrati questi uomini giganti. Questa vicenda, oggi è nota come: “I GIGANTI DI SARDEGNA“. Gli stessi ritrovamenti sono stati fatti in Africa… 

In fondo all’articolo troverete una serie di video descrittivi riguardanti i ritrovamenti avvenuti nel corso degli anni nei vari posti del pianeta terra! ...

sabato 18 ottobre 2014

Al Bielek: sono stato nel futuro, ecco cosa succederà

Membro del famoso “Philadelphia Experiment” Al Bielek ha raccontato il suo viaggio nel futuro: secondo lui, per circa sei settimane ha vissuto nel 2137 e poi nel 2749.

Egli conferma le sue parole descrivendo gli eventi che si verificano in questo momento. Secondo i ricordi di Bielek del futuro,il mondo a breve sarà regnato da un Nuovo Ordine Mondiale e ci sentiremo gli effetti devastanti del cambiamento climatico.

E non è tutto.

Progetto Montauk - una serie di esperimenti governativi segreti degli Stati Uniti, che sono stati effettuati nella città di Camp Hero, vicino alla città di Montauk (New York).

Lo scopo del progetto era quello di creare un arma psicologica e fare delle indagini sulle proprietà dei campi elettromagnetici super resistenti per i viaggi nel tempo, teletrasporto e creare oggetti mentali.

Bielek dice di aver partecipato al Philadelphia Experiment il 13 agosto 1943 era a bordo della nave cacciatorpediniere DE 173, che scomparve misteriosamente nel corso della giornata ...

venerdì 17 ottobre 2014

Keshe: possiamo pulire l'atmosfera dalla CO2 facilmente e possiamo farlo ora

La Keshe Foundation mette in commercio questo kit sperimentale da usare a casa per testare le potenzialità dei nanomateriali.

In questo caso il kit raccoglie l'anidride carbonica (CO2) dall'atmosfera e la solidifica.

La CO2 così raccolta potrà essere poi usata in altri esperimenti che consentono di avanzare nella comprensione di queste nuove scoperte e il loro enorme potenziale che sicuramente sfrutteremo in un prossimo futuro per il bene dell'umanità.

Questa la traduzione essenziale (non puntuale) dei video dove Mr. Keshe spiega il funzionamento di questo prodotto.

" Come sappiamo, in questi anni assistiamo al problema del riscaldamento globale, e di un pesante inquinamento causato principalmente dall'emissione di CO2 dovuta all'uso di carburanti fossili.
Ci sono stati anche congressi presso le Nazioni Unite, dove si sono poste domande su come risolvere questo problema ...

giovedì 16 ottobre 2014

L’astronomo Weintraub: ci sono religioni che non sono pronte per la vita Extraterrestre

Nel suo nuovo libro “Religioni e vita extraterrestre” (Springer 2014), David Weintraub, un astronomo presso la Vanderbilt University, prende uno sguardo da vicino su come diverse fedi potrebbero gestire la rivelazione che non siamo soli. Alcuni dei suoi risultati potrebbero sorprendervi.

Sondaggi pubblici hanno dimostrato che una larga fetta della popolazione crede che gli alieni sono là fuori, molti invece credono che siano già in mezzo a noi. In un sondaggio pubblicato lo scorso anno dalla società Survata, mostrano che il 37% dei 5.886 americani che sono stati intervistati hanno ammesso di credere nell’esistenza di vita extraterrestre, mentre il 21% ha risposto di No, il il restante 42 % erano incerti.

Le risposte variavano dalla religione: il 55 % degli atei hanno risposto che credono nella vita extraterrestre, stessa cosa vale per il 44 % dei musulmani, il 37 % degli ebrei, il 36 % di indù e il 32 % dei cristiani

Weintraub ha scoperto che alcune religioni sono più aperte all’idea di vita extraterrestre rispetto ad altre. Quelli con un riferimento si trovano a disagio ad accettare la vita Aliena.. Alcuni cristiani evangelici e fondamentalisti, per esempio, sono del parere che l’intento di Dio era quello di creare la vita solo sulla Terra. Altri invece credono che Dio ha creato la vita in qualsiasi altro luogo ...

mercoledì 15 ottobre 2014

Il significato degli archetipi per la nostra vita

Jung ha sempre parlato di dominanti dell’inconscio collettivo e di immagini primordiali. Con questi termini Jung intendeva indicare motivi tipici che si ripetono spesso nei miti, nelle leggende, nelle favole ma anche, a livello personale, nei sogni, nelle fantasie e nelle visioni (più tipiche dei deliri di soggetti gravemente ammalati).

Secondo Jung tutto ciò esprime un modo tipico e universale che governa il comportamento degli essere umani in ogni tempo e luogo.

In seguito Jung, per esprimere quanto sopra cominciò ad usare il termine archetipo (dal greco antico ὰρχέτυπος col significato di immagine: tipos (“modello”, “marchio”, “esemplare”) e arché (“originale”); in ambito filosofico, la forma preesistente e primitiva di un pensiero (ad esempio l’idea platonica); in psicoanalisi da Jung ed altri autori, per indicare le idee innate e predeterminate dell’inconscio umano.

In seguito Jung fece altre distinzioni distinguendo tra l’archetipo in sé (come idea non percepibile ma presente solo in potenza) e la rappresentazione archetipica (cioè la sua manifestazione espressa in materiale psichico cosciente divenuto immagine ...

martedì 14 ottobre 2014

Come vennero tramandati i vangeli?

Non solo non esiste nessun Vangelo nel testo originario - anche se fino al XVIII secolo si è affermato di possedere l'originale del Vangelo di Marco, e precisamente a Venezia e a Praga - ma anzi non si è conservato nessun libro neotestamentario, e neppure alcun libro della Bibbia, nella sua originaria stesura autografa. Di più, non esistono nemmeno le prime trascrizioni. Ci sono soltanto copie di copie di copie: trascrizioni di manoscritti greci, di vecchie traduzioni latine, siriane, copte, nonché da citazioni neotestamentarie fatte da Padri della chiesa, riferite sovente a memoria... all'incirca 18.000 in un autore come Origene! (50) Senza contare che le opere degli stessi Padri della chiesa sono state a loro volta tramandate con livelli di attendibilità assai differenti.

La riproduzione scritta dei Vangeli non avvenne comunque senza errori. Per più di due secoli, infatti, essi furono esposti agli interventi intenzionali o involontari dei copisti. Nel corso della loro diffusione, attraverso l'uso pratico cui erano sottoposti, i testi subirono per dirla coi teologi Feine e Behm - «molteplici mutamenti, del tutto spontanei, epperò anche ampliamenti e accorciamenti premeditati. «Redattori, commentatori e glossatori ecclesiastici - come dimostra il teologo Hirsch - hanno seguitato a lavorarci, ovvero hanno limato», «completato», «armonizzato», «ripianato» e «migliorato», di modo che in ultima analisi - come scrive il teologo Lietzmann - «ne risulta una giungla di varianti, di aggiunte e omissioni in contraddizione le une con le altre. Di conseguenza noi, spiega il teologo Knopf, «in molti luoghi non possiamo determinare con certezza, ma neanche solo con probabilità, il testo primigenio»(51). Il quale è oltretutto scarsamente originale, come tante altre cose nel Cristianesimo. Perché nella stessa maniera già gli antichi Egizi avevano migliorato le loro sacre scritture (52) ...