venerdì 12 febbraio 2016

Le tavole di smeraldo di Thoth l'Atlantideo

La storia delle tavolette tradotte è così strana che va al di là della comprensione degli scienziati moderni. La loro età risale a circa 36.000 anni prima di Cristo.
L'antico scrittore di queste tavole fu Thoth, un Re-Sacerdote Atlantideo, che fondò una colonia nell'antico Egitto dopo l'affondamento della madre patria.

Egli fu il costruttore della Grande Piramide di Giza, erroneamente attribuita a Cheope. In essa aveva incorporato la sua conoscenza dell'antica saggezza e custoditi in modo sicuro gli strumenti dell'antica Atlantide.

Per circa 16.000 anni, ha governato l'antica razza d'Egitto, tra il 36,000 ed il 52,000 AC. A quel tempo, l'antica razza barbara, presso la quale lui e i suoi seguaci si erano stabiliti era stata elevata a un alto grado di civiltà.
Thoth era un immortale, poiché aveva vinto la morte. La sua vasta saggezza lo rese governatore di varie colonie di Atlantide, tra il Sud ed il Centro America.
Quando arrivò il momento di lasciare l'Egitto, creò la Grande Piramide che forniva l'ingresso alle Grandi Sale di Amenti, nelle quali custodì i suoi dischi, riferendo ai guardiani che i suoi segreti erano tra i più grandi del suo popolo Atlantideo.
In tempi successivi, i discendenti di questi guardiani divennero dei sacerdoti della piramide, attraverso la quale Thoth venne venerato come una divinità,il Dio della saggezza, poiché avrebbe custodito le conoscenze per quel periodo buio che seguì la sua morte.
Nella leggenda, le Sale di Amenti divennero l'oltretomba, le Sale degli Dei, dove l'anima veniva sottoposto al giudizio dopo la morte...

giovedì 11 febbraio 2016

Blue Beam Project: l'Ologramma divino e alieno

Immacolata Chessa
(l'articolo è del 2012)

Nikola Tesla, il genio del ventesimo secolo, ma anche del futuro prossimo, potrebbe essere l’ispiratore di nuove tecnologie olografiche in grado di influenzare l’intera società. Le sue teorie infatti, all’epoca definite “fisica dell’impossibile” e quindi rinnegate, sarebbero oggi usate per uno sconcertante progetto usato dalle organizzazioni segrete mondialiste.

Alcuni ex agenti segreti e giornalisti americani (molti dei quali scomparsi in circostanze misteriose) stanno da tempo divulgando un progetto della Nasa che ha come scopo il dominio mondiale, escludendo gli stati democratici e accorpandoli ad una sola forza dominante.

L’unica cosa certa in tutte queste speculazioni, rimane sempre la sorprendente vicinanza delle antiche tradizioni esoteriche e le scoperte della scienza attuale..

mercoledì 10 febbraio 2016

Chi sei veramente?

Tra esattamente 365 giorni il 98% degli atomi che compongono oggi il tuo corpo, saranno stati totalmente sostituiti: avrai a tutti gli effetti un corpo nuovo di zecca, eppure sarai sempre tu, avrai ancora ricordi, conserverai la tua personalità e soprattutto non ti sarai accorto di niente. La domanda sorge spontanea: “Se non sei il tuo corpo e la tua mente, allora chi sei”?

Viviamo in un paradigma della realtà del tutto fallace. Il Mondo ci sembra un’entità solida e del tutto statica, ma non è affatto così, ci sono processi invisibili ogni istante che avvengono continuamente, in un flusso infinito, al di là delle nostre percezioni.

Il corpo fisico è un processo

Di questa illusione ne è vittima anche il nostro corpo fisico. Ci sembra sempre lo stesso, certo col tempo si usura, muta, invecchia ma ci sfugge in realtà la velocità con cui esso provvede a rigenerarsi e sostituire i suoi componenti ogni singolo istante.

La scienza l’ha dimostrato, il ricambio cellulare è rapidissimo, più che un’entità solida e fisica il nostro corpo è un processo in costante mutamento. Tale processo coinvolge tutta la realtà fenomenica in cui l’essere umano è appunto inserito. Gli atomi che ora compongono un albero di baobab in Africa, fra qualche mese potrebbero essere all’interno dell’ossigeno che inali e dopo qualche mese ancora essere all’interno del corpo di un pappagallo nel sud est asiatico

Immagina un oceano infinito che continua a creare onde le quali si innalzano per un po’ sulla superficie del mare per poi dissolversi e tornare nel Tutto, questo è più o meno ciò che succede ogni istante sotto i nostri occhi: la realtà si plasma in forme fisiche concrete per poi dissolversi e riprendere concretezza sotto altra forma, in un flusso armonico, preciso ed incessante...

martedì 9 febbraio 2016

Cronaca di un’onda gravitazionale annunciata

Sappiamo che esistono, ma sono decenni che gli scienziati inseguono il sogno di rivelare direttamente queste increspature dello spazio-tempo. L’attesa è così spasmodica che ogni sussurro, amplificato a dismisura dalla rete, diventa un colpo di cannone

Foto: Simulazione 3D di onda gravitazionale prodotta da due buchi neri orbitanti. Crediti: Henze, NASA

di Patrizia Caraveo

Le onde gravitazionali sono un argomento particolarmente caldo perché rappresentano la nuova frontiera della ricerca in fisica e astronomia.
Sappiamo che esistono, ma sono decenni che gli scienziati inseguono il sogno di rivelare direttamente queste increspature dello spazio-tempo attraverso la misurazione della minuscola variazione di lunghezza che il loro passaggio provocherebbe nel braccio di un rivelatore. 

Ha iniziato negli anni ’60 Joseph Weber, il mitico Gravity Joe, che ha ben presto scoperto che rivelare un’onda che ritmicamente stira e comprime di quantità infinitesimali lo spazio è una misura delicatissima perché qualsiasi vibrazione terrestre (un motore su una lontana autostrada, un treno, le onde dell’oceano distante chilometri) ha un effetto più grande di quello causato dal passaggio di un’onda gravitazionale. 
Isolare da ogni disturbo esterno i rivelatori è una sfida al limite del possibile. Gli sforzi di Gravity Joe non sono andati perduti perché hanno ispirato la nuova generazione di rivelatori di onde gravitazionali, pensati per avere dimensioni molto più grandi, quindi molto più sensibili (cioè capaci di rivelare segnali molto più deboli) ma molto più difficili da isolare dall’ambiente circostante. 

La sfida si può vincere solo combinando i risultati di rivelatori in angoli diversi della terra. Mentre i disturbi saranno diversi, un eventuale segnale reale verrà registrato da tutti in una ordinata sequenza temporale. In effetti, vedendo quale è il rivelatore che registra prima il segnale, sarà possibile avere un’idea, grossolana ma sempre utile, sulla direzione di provenienza dell’onda gravitazionale...

lunedì 8 febbraio 2016

Distinzione tra ciò che dipende e ciò che non dipende da noi

Manuale di Epitteto - (Encheiridion)
Versione curata da Claudio Buffa.

Il "Manuale" di Epitteto (50 ca - 138 ca) occupa un posto particolare fra i trattati di filosofia stoica. Infatti, come indica il titolo originale in greco, "Encheiridion" (a portata di mano), non si tratta di una organica riflessione sui fondamenti della dottrina, bensì di un agile strumento offerto a chi vuol vivere bene, seguendo i princìpi della morale stoica.

1) DISTINZIONE TRA CIO’ CHE DIPENDE E CIO’ CHE NON DIPENDE DA NOI
Le cose sono di due maniere: alcune in nostro potere, altre no.
Sono in nostro potere: l'opinione, il volere, il desiderio, l'avversione, in breve tutte quelle cose che dipendono dalla nostra volontà.
Non sono in nostro potere: il corpo, le ricchezze, gli onori, le dignità pubbliche, e in breve tutte quelle cose che non dipendono da noi.
Le cose poste in nostro potere sono per natura libere, non possono essere impedite né avversate. Quelle altre sono deboli, schiave, sottoposte a ricevere impedimento, e per ultimo non sono cose nostre.
Ricordati dunque che se reputerai per libere, quelle cose che sono per natura schiave, e per proprie quelle che sono di altri, ti capiterà di trovare ora un ostacolo, ora un altro, di essere afflitto, turbato, di dolerti degli uomini e degli Dei. Se invece stimerai tuo ciò che è tuo veramente, e capirai quali sono le cose che non sono in tuo potere, mai nessuno ti potrà forzare, nessuno impedire, non ti lamenterai di nessuno, non incolperai alcuno, non avrai nessun nemico, nessuno ti nuocerà, perché nessuno in effetti ti potrà fare del male.
Ora, se hai desiderio di raggiungere questo felice stato, sappi che ciò richiede sforzo e concentrazione d'animo non comune, e che, certe cose esteriori, devono essere eliminate dalla mente, altre pensate al tempo giusto, e devi dedicarti sopra tutto alla cura di te stesso. Perché, se vorrai ad un tempo ottenere i predetti beni ed insieme dignità e ricchezze, è possibile che non otterrai nulla, perché se starai dietro alle ricchezze senza preoccuparti di accrescerti interiormente, senza dubbio ne sarai privato, perché solo attraverso l'accrescimento di se stessi si può godere beatitudine e libertà. Pertanto a ciascuna apparenza che ti capiterà nella vita, innanzi tutto abituati a dire: questa è un'apparenza, e non è proprio quello che sembra di essere.
Poi comincia ad esaminarla e inquadrarla nella tua mente, e cioè vedere se essa appartiene alle cose che sono in nostra facoltà, ovvero a quelle che non lo sono. Ed appartenendo a quelle che non lo sono, dal tuo cuore venga questa sentenza: - Ciò a me non importa ...

domenica 7 febbraio 2016

Greg Giles e la Galactic Federation: le canalizzazioni a fini di Controllo Mentale

G.Giles: "non voglio vedere altri intrappolati nell’orribile programma PSYOPS (operazioni psicologiche) del governo americano, che mi ha tratto in inganno alcuni anni fa e che si rifiuta di lasciare la presa su di me e sulla mia vita"
di Cristina Bassi

"Non so bene chi sia questo Mr Greg Giles se non apprendere dalle sue stesse parole della sua connessione e guida della “Galactic Federation”e del comandante Ashtar . Le e-mails dei seguaci di questo “gruppo” sono finite negli anni anche nelle mie caselle di posta, ma per istinto non hanno mai trovato soddisfazione di lettura… Ora leggo quel che traduco nel seguito. Trovo che il messaggio di quest’uomo valga la lettura e la riflessione.
In era New Age di canalizzazioni ce ne sono state e ce ne sono in gran numero...

Fino ad ora avevo per lo più pensato a queste pratiche come gravi potenziali rischi di inganno sul piano astrale, ma queste note dell’autore anche sul programma del controllo mentale, aggiungono ulteriore senso e spiegazioni. 
Divulgo quanto segue per i liberi pensatori e ricercatori, per i devoti o gli identificati nei metodi e nei "Corsi"... pazienza. Restano irraggiungibili..."

sabato 6 febbraio 2016

Ognuno è ciò che mangia

Gioco-giogo antico fra padroni e schiavi: la madre di tutti i mondi economici che nel tempo si possano immaginare.

di Alberto Roccatano

Nelle terre oltre atlantico, “scoperte” da Cristoforo Colombo molte genti trovarono fortuna e tanta terra per mantenersi liberi. 
Accadde poi che la cura personale della terra, da cui trarre sostegno alimentare, venne considerato disdicevole se si avevano i “mezzi” per comprare schiavi a cui affidare la cura della terra e dei raccolti per conto del “padrone”.

Credo che questo abbandono della cura personale del cibo per sostenere il proprio corpo sia l’errore fondamentale a cui si legano tutti gli altri errori che danno, variegata errata, forma alle società moderne disaggregate e disaggreganti. 

Sembra una maledizione del cielo quella che colpisce le società che si strutturano nel gioco-giogo antico fra padroni e schiavi. 
Invece, non ha nessun bisogno di intervenire il celato cielo; gli abitanti della terra sembrano non riconoscere in quel gioco-giogo antico la grande madre di tutti i mondi economici più sofisticati che nel tempo che scorre inesorabile si possano immaginare...